Week Endo Quiz

 

Quiz Week Endo

Quiz 18

Siamo spiacenti, non è possibile rispondere al questionario in questo momento.

"Una dolce Lei"

Biagio è un ragazzo di 35 anni con disforia di genere, in attesa di intervento chirurgico per cambiamento di sesso, che da 4 anni è in trattamento con estradiolo valerato 2 mg/die, progesterone micronizzato 100 mg/die e ciproterone acetato 100 mg/die. Normopeso (BMI 23 kg/m2), ogni tre mesi è sottoposto a controlli ematochimici per valutare l’adeguatezza della terapia ormonale praticata. All’anamnesi familiare, il padre, deceduto per infarto miocardico acuto, era diabetico, mentre la madre vivente è affetta da tiroidite di Hashimoto.
Subito dopo un breve episodio febbrile, il paziente presenta poliuria, polidipsia ed astenia. Sottoposto ad un prelievo venoso per routine ematochimica, emerge una glicemia a digiuno di 220 mg/dl. Tale riscontro è successivamente confermato a distanza di pochi giorni (230 mg/dl).


 

Come faresti?

Risposte
1)

Sospenderei l’estradiolo valerato, il progesterone ed il ciproterone, proporrei una dieta e ricontrollerei un mese dopo la glicemia aggiungendo il dosaggio degli anticorpi anti glutammato-decarbossilasi (antiGAD) qualora l’iperglicemia venisse confermata.


2)

Ridurrei il dosaggio dell’estradiolo valerato, e prescriverei insulina glargine (10 la sera prima di coricarsi).


3)

Manterrei la terapia praticata ed prescriverei un analogo insulinico ad azione rapida (4 U al pasto principale).


4)

Manterrei la terapia praticata, prescriverei metformina (500 mg dopo i due pasti principali) e richiederei il dosaggio degli anticorpi anti glutammato-decarbossilasi (GAD) ed anti-isole pancreatiche (ICA).




La risposta corretta è la risposta numero: 4

Manterrei la terapia praticata, prescriverei metformina (500 mg dopo i due pasti principali) e richiederei il dosaggio degli anticorpi anti glutammato-decarbossilasi (GAD) ed anti-isole pancreatiche (ICA).

  • Perché:
E’ stato riportato in letteratura che il trattamento contraccettivo con estroprogestinici per os nelle donne, non modifica sostanzialmente la glicemia a digiuno, ma causa un aumento significativo sia della glicemia due ore dopo carico orale di glucosio, che della insulinemia basale. Questi effetti sarebbero imputabili più agli estrogeni che al progestinico contenuto nella pillola contraccettiva. Sembra pertanto improbabile che tale terapia possa da sola slatentizzare un diabete in assenza di altri fattori di rischio quali ad esempio familiarità ed obesità. Ad oggi non esistono studi specifici sulla tolleranza glucidica nei pazienti con disturbo d’identità di genere in trattamento ormonale, anche se il trattamento ormonale femminilizzante può contribuire all’innesco di un’alterata tolleranza glucidica.

Alla luce di quanto detto sopra, nel caso presentato non era giustificata la riduzione del dosaggio o la sospensione del trattamento ormonale, che era ben tollerato. L’esordio acuto della sintomatologia (poliuria e polidipsia), l’assenza di sovrappeso, l’età < 50 anni e la familiarità per malattie autoimmuni, invece imponevano lo screening per LADA (latent autoimmune diabetes in adults), tramite dosaggio degli anticorpi anti-GAD ed anti-ICA, entrambi risultati positivi. Tale positività escludeva un diabete mellito tipo 2. Per definizione, il LADA si differenzia dal diabete mellito tipo 1 perché alla diagnosi e fino a 6 mesi dopo non è necessario trattamento insulinico, ed il solo trattamento ipoglicemizzante è sufficiente, anche se tali pazienti sono a rischio di insulino-deficienza, particolarmente se GADA e ICA-positivi (come nel caso presentato).
 


Bibliografia di riferimento:

1. Standards of Care for the Health of Transsexual, Transgender, and Gender-Nonconforming People. The World Professional Association for Transgender Health. http://www.wpath.org/uploaded_files/140/files/Standards%20of%20Care,%20V7%20Full%20Book.pdf
2. Fourlanos S, Perry C, Stein MS, Stankovich J, Harrison LC, Colman PG. A Clinical Screening Tool Identifies Autoimmune Diabetes in Adults. Diabetes Care. 2006;29:970-5.
3. Piltonen T., Puurunen J., Hedberg P., Ruokonen A., Mutt S.J., Herzig K.H., Nissinen A., Morin-Papunen L., and Tapanainen J.S. Oral, transdermal and vaginal combined contraceptives induce an increase in markers of chronic inflammation and impair insulin sensitivity in young healthy normal-weight women: A randomized study. Human Reproduction 2012;27:3046–56.

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