Benvenuto del Presidente Ezio Ghigo
Cari colleghi, cari amici,
nel corso degli ultimi decenni le scienze endocrino-metaboliche si sono progressivamente affermate come disciplina centrale nell’ambito della medicina interna e l’endocrinologia italiana ha conquistato un ruolo di primo piano a livello internazionale. Dalla sua fondazione la Società Italiana di Endocrinologia ha voluto costituire un territorio elettivo per la crescita scientifica, culturale e assistenziale delle eccellenze italiane nel settore. È lo Statuto stesso, infatti, che indica le finalità della SIE nella promozione culturale in campo endocrinologico, metabolico e andrologico, attraverso l’organizzazione di congressi scientifici, simposi e corsi di aggiornamento, nonché la stampa di pubblicazioni scientifiche, allo scopo di favorire la crescita personale, gli scambi culturali nazionali e internazionali e i rapporti di collaborazione scientifica e professionale.
Fra le tante iniziative finalizzate alla condivisione della cultura endocrino-metabolica e andrologica in ambito clinico, didattico e di ricerca, c’è la realizzazione di questa piattaforma informatica. Il Consiglio Direttivo che ho l’onore di presiedere l’ha fortemente voluta a rappresentare un contenitore vivo e interattivo per le molteplici attività della Società e un organo indispensabile di consultazione continua per gli endocrinologi e per tutti coloro interessati ai meccanismi di regolazione e di malattia endocrina.
Soci SIE in regola col pagamento della quota associativa
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La SIE è la società scientifica degli endocrinologi italiani che coniuga tradizione e rinnovamento.
Raccoglie in sé le migliori forze culturali e scientifiche di tutte le aree dell’ endocrinologia.
Promuove, attraverso le proprie riviste, gli eventi che organizza e le azioni presso le Istituzioni, l’avanzamento e la diffusione delle conoscenze in ambito endocrinologico.
Essere soci SIE vuol dire essere attivamente partecipi in un processo culturale, scientifico e sociale.
Ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile è costituita l’associazione denominata "Società Italiana di Endocrinologia”. L’Associazione non ha scopo di lucro. L’Associazione ha sede in Roma, ma potrà istituire sedi secondarie, sezioni ed uffici di rappresentanza ovunque, in Italia e all’estero.
L'Associazione senza fini di lucro, ha lo scopo: di promuovere gli studi in campo endocrinometabolico - andrologico; di indire periodicamente congressi scientifici, simposi e corsi di aggiornamento; di curare la stampa di periodici a carattere scientifico e le diverse forme di aggiornamento incluse quelle telematiche e/o informatiche; di favorire gli scambi culturali ed i rapporti di collaborazione con Cultori della materia e con altre Società scientifiche ed Istituzioni od Organizzazioni nazionali ed internazionali; di occuparsi della educazione e formazione continua degli operatori della sanità in generale ed in particolare nel campo endocrino – metabolico - andrologico; di gestire eventi in Italia ed all'estero che costituiscano titolo per l'acquisizione dei "crediti formativi" per gli operatori della sanità. Durante la vita dell'Associazione non possono essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale. Inoltre, non potranno essere alienati beni patrimoniali senza l’approvazione dell’Assemblea.
Possono far parte della Società Italiana di Endocrinologia studiosi italiani e stranieri che svolgono attività in campo endocrino - metabolico - andrologico. Si distinguono le seguenti categorie di Soci:
Soci ordinari
Soci onorari
Soci sostenitori
Sono Soci Ordinari coloro che contribuiscono attivamente allo sviluppo delle scienze endocrino - metaboliche - andrologiche. La domanda di ammissione, corredata della firma di due Soci ordinari proponenti e della documentazione dell'attività svolta, dovrà essere indirizzata al Presidente della Società. Sentito il motivato parere dell'apposita Commissione, il Consiglio Direttivo delibera, con la maggioranza di almeno due terzi dei suoi componenti, l'ammissione dei nuovi Soci ordinari. Sono Soci Onorari endocrinologi italiani o stranieri di chiara fama. La loro nomina è proposta all'unanimità dal Consiglio Direttivo ed approvata dalla Assemblea. Sono Soci Sostenitori coloro (persone, Società, o Enti), che sostengono finanziariamente la Società, mediante un contributo finanziario in misura non inferiore a quella stabilita dal Consiglio Direttivo e deliberata dalla Assemblea. La loro nomina è proposta dal Consiglio Direttivo e approvata dall'Assemblea. I Soci Ordinari sono tenuti al pagamento della quota annuale, che dovrà essere versata al Tesoriere entro il 31 marzo di ogni anno. *Depositato con atto N° 63739 di Repertorio, N° 20103 di Raccolta, presso il Notaio Raffaele Golia, Notaio in Valmontone, in data 6.03.2002 in Roma, Via Gualtiero Castellini n. 13. I Soci che per due anni consecutivi, ancorché sollecitati, non abbiano versato la quota sociale, vengono considerati dimissionari. I Soci onorari e sostenitori sono esentati dal pagamento della quota sociale. Per gravi e giustificati motivi, e sentito l'interessato, il Consiglio Direttivo può dichiarare decaduto un Socio purché la decisione sia stata presa a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto. I Soci che intendono altrimenti dimettersi sono tenuti ad indirizzare una lettera di dimissione al Presidente della Società. E’ espressamente escluso ogni limite sia temporale sia operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano. Tutti i soci in regola con il versamento della quota associativa annuale, godono del diritto di partecipazione alle assemblee sociali nonché dell'elettorato attivo e passivo. La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.
Sono organi ufficiali della Società:
1. L'Assemblea dei Soci
2. Il Consiglio Direttivo
3. Il Presidente
4. Il Collegio dei Revisori dei Conti
L'Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.
L'Assemblea, presieduta dal Presidente della Società, ed in caso di sua assenza od impedimento dal Presidente eletto, è composta dai Soci appartenenti alle diverse categorie.
Hanno diritto di voto i Soci onorari e i Soci ordinari in regola con il pagamento della quota sociale.
L'Assemblea deve essere convocata almeno una volta l'anno entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario e per l'esame del
bilancio preventivo. L'Assemblea dei Soci viene convocata, in via straordinaria, su istanza motivata di un terzo dei componenti del Consiglio Direttivo o di un quinto dei Soci ordinari in regola con il pagamento della quota sociale.
La convocazione dell'Assemblea avverrà minimo trenta giorni prima mediante comunicazione a tutti i Soci con uno dei seguenti mezzi: posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma.
Nella convocazione dell'Assemblea devono essere indicati: il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare.
L'Assemblea è valida in prima convocazione se sono presenti i due terzi dei Soci ordinari, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci ordinari presenti, fermo restando quanto previsto dall'articolo 11.
Ogni Socio ordinario e onorario ha diritto ad un voto. Non sono ammesse deleghe. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa e dal Segretario.
L'assistenza del Segretario non è richiesta quando il verbale dell'Assemblea è redatto da un notaio. Copia del verbale stesso deve essere messo a disposizione di tutti i Soci con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione.
L'Assemblea, sia ordinaria, sia straordinaria delibera a maggioranza assoluta o con la maggioranza qualificata prevista esplicitamente nel presente Statuto.
L'Assemblea:
1.approva il bilancio finanziario elaborato dal Tesoriere ed esaminato dal Consiglio Direttivo, alla luce della relazione dei Revisori dei Conti;
2.formula proposte sui programmi della Società;
3.propone la sede dei congressi nazionali;
4.determina l'ammontare della quota sociale e del contributo per l'ammissione dei Soci sostenitori;
5.elegge i componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti;
6.apporta eventuali modifiche allo Statuto;
7.delibera in merito alla proposta avanzata dal Consiglio Direttivo per la nomina dei Soci onorari e sostenitori.
Il Consiglio Direttivo viene eletto dall'Assemblea ed è composto da 15 Consiglieri, che durano ín carica 4 anni e che non sono rieleggibili per il quadriennio immediatamente successivo.
In occasione di ogni assemblea ordinaria, con all'ordine del giorno "nomina nuovi Consiglieri", saranno eletti alternativamente 7 o 8 Consiglieri, nell'ambito di una lista contenente il doppio dei nomi (i 7 o 8 nominati dal Consiglio Direttivo e i 7 o 8 che hanno ricevuto più nomine dai Soci). A tal fine dovranno pervenire alla Commissione elettorale entro e non oltre due mesi dalla data in cui si terrà l'assemblea, le candidature e la disponibilità ad assumere cariche sociali.
L'elezione dei componenti del Consiglio Direttivo avviene ogni due anni scrutinio segreto mediante votazione su schede elettorali numerate e non identificabili, predisposte dalla Commissione elettorale, recanti alternativamente 7 o 8 spazi liberi per l'elezione dei Consiglieri.
A parità dei voti risulterà eletto il Socio con maggiore anzianità di iscrizione alla Società. Nel caso che uno dei Consiglieri abbia a cessare dalla sua carica, subentra, fino al completamento del mandato quadriennale, il Socio che nella corrispondente elezione sia risultato il primo dei non eletti.
I Revisori dei Conti vengono eletti con analoga modalità ogni 4 anni. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente almeno due volte l'anno. Può essere convocato in via straordinaria su richiesta scritta di almeno un terzo dei Componenti del Consiglio Direttivo o di un quinto dei Soci Ordinari in regola con il pagamento delle quote sociali.
Il Consiglio Direttivo:
1. elegge con voto segreto tra i Consiglieri neo-eletti il Presidente eletto che assumerà le funzioni di Presidente all'inizio del successivo biennio;
2. nomina, tra i suoi Componenti, il Segretario ed il Tesoriere;
3. nomina i Componenti della Commissione Soci, che vaglia le domande di ammissione, della Commissione Scientifica, che promuove ogni iniziativa atta alla realizzazione degli obiettivi culturali della Società, curando l’elaborazione del programma scientifico del Congresso Nazionale nonché dei Corsi di Aggiornamento; nomina la Commissione Elettorale, ed altre Commissioni per
lo studio di particolari problemi. La Commissione elettorale è costituita dal Presidente in carica, dal Presidente eletto, e da altri tre Componenti, non appartenenti al Consiglio Direttivo; vaglia le candidature da sottoporre al Consiglio Direttivo per la compilazione della lista, costituita da un numero di candidati doppio a quello delle cariche vacanti, per l’elezione in assemblea sia dei Consiglieri che dei Revisori dei Conti; organizza lo svolgimento delle elezioni, in conformità ad un apposito regolamento approvato dal Consiglio Direttivo;
4. decide la sede del Congresso Nazionale;
5. delibera, secondo le modalità sopra esposte, la ammissione e la decadenza dei Soci Ordinari;
6. propone all’unanimità la qualifica di Socio Sostenitore;
7. propone, con decisione presa all'unanimità, la qualifica di Socio onorario;
8. propone l'ammontare delle quote sociali annuali per i Soci ordinari e l'importo del contributo per la nomina a Socio sostenitore;
9. cura l'attuazione dei programmi della Società, nonché i rapporti con altre Società scientifiche nazionali ed internazionali;
10. istituisce Gruppi di studio operanti temporaneamente in conformità ad un apposito regolamento che ne definisce i contenuti, gli obiettivi, la durata, il sostegno organizzativo;
11. propone all'Assemblea dei Soci eventuali modifiche statutarie;
12.compie qualunque altro atto di straordinaria amministrazione.
Il Presidente dura in carica due anni.
Il Presidente:
1.rappresenta la Società a tutti gli effetti;
2.convoca il Consiglio Direttivo e l'Assemblea;
3.riferisce in sede di Assemblea sull'attività svolta nei vari settori;
4.provvede all'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo;
5.attende all’ordinaria amministrazione.
In caso di impedimento o di vacanza, i compiti del Presidente vengono svolti dal Presidente eletto.
Il Presidente eletto subentra alla carica di Presidente dopo 2 anni di mandato.
Il Segretario provvede alla stesura dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea, e alla regolare tenuta dei libri sociali; collabora con il Presidente nella gestione, nonché nell'organizzazione delle manifestazioni pubbliche della Società e nel trasmettere ai Soci le informazioni inerenti le iniziative promosse e gli atti intrapresi per la realizzazione degli obiettivi
scientifici, culturali e sociali.
Il Tesoriere adempie alle incombenze amministrative demandategli dal Consiglio Direttivo, provvede alla stesura del bilancio consuntivo e di quello preventivo, da presentare, alla luce della relazione dei Revisori dei Conti, al Consiglio Direttivo per l'approvazione in Assemblea.
Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre Soci eletti dall'Assemblea; deve riunirsi almeno una volta l'anno. I Revisori durano in carica quattro anni e non sono rieleggibili: svolge le funzioni di Presidente il più anziano dei Soci eletti.
Il presente Statuto può venire modificato nel corso di un'Assemblea ordinaria e/o straordinaria. Per tali modifiche è richiesta in prima convocazione, la maggioranza dei due terzi dei Soci Ordinari in regola con il pagamento delle quote sociali; nel caso in cui tale maggioranza non fosse raggiunta, le proposte di modifica, discusse in Assemblea, verranno sottoposte ai Soci Ordinari e Onorari con uno dei seguenti mezzi: posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma, nonché stampa sulle riviste ufficiali della Società o sul sito Internet della stessa; ove, neanche con il voto a distanza si dovesse ottenere la partecipazione di almeno i due terzi degli aventi diritto al voto, in seconda convocazione, l'Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Possono proporre modifiche al presente Statuto:
1. il Consiglio Direttivo, a maggioranza semplice degli aventi diritto
2. i Soci ordinari
Le proposte formulate dai Soci ordinari dovranno pervenire, corredate della firma di almeno 50 Soci, al Consiglio Direttivo almeno 90 giorni prima dell'Assemblea. Le proposte di modifica del presente Statuto dovranno essere comunicate ai Soci almeno 30 giorni prima dell'Assemblea con uno dei seguenti mezzi: posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma o stampa sulle riviste ufficiali della Società o sul sito Internet della stessa. L'Assemblea che modifica lo statuto delegherà il Presidente pro-tempore ed il segretario a depositarne presso un Notaio, il testo come modificato e ad apportare ad esso eventuali modifiche per adeguarlo alle leggi in vigore.
Gli esercizi finanziari della Società si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Entro sei mesi dalla fine di ogni esercizio verranno predisposti, a cura del Tesoriere, il rendiconto economico e finanziario, che saranno esaminati dal Consiglio Direttivo ed approvati, alla luce della relazione dei Revisori dei Conti, dall'Assemblea. Copia del bilancio deve essere messo a disposizione di tutti i Soci insieme alla convocazione dell'Assemblea che ne ha all'ordine del giorno l'approvazione, nonché pubblicato sulle riviste ufficiali della Società e/o sul sito Internet della stessa.
La Società è costituita a tempo illimitato. Lo scioglimento potrà essere deliberato all'unanimità, nel corso di un'Assemblea ordinaria e/o straordinaria cui partecipi almeno l'ottanta per cento dei Soci ordinari in regola con il pagamento delle quote sociali. In tale occasione l'Assemblea dei Soci procederà alla nomina di uno o più liquidatori e detterà le norme per la liquidazione e la devoluzione del patrimonio delle attività della Società stessa. In caso di scioglimento, il patrimonio dell'Associazione deve essere comunque devoluto ad altra associazione, con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della L. 662/96.
Tutte le controversie sociali tra i Soci e l'associazione o i suoi Organi saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre Probiviri da nominarsi dall'Assemblea; essi giudicheranno "ex bono et aequo' senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle leggi ed ai regolamenti vigenti, in particolare al D.Lgs 4 dicembre 1997 n.460 ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico.
Il presente Statuto andrà in vigore dal giorno del deposito presso il Notaio come indicato nell'articolo 11.