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Da RAINEWS - Farmaci intervista di Fabio Di Todaro

Rischio nucleare: ecco perché non serve fare scorte di pillole di iodio

Gianluca Aimaretti, ordinario all’università del Piemonte Orientale e presidente eletto della Società Italiana di Endocrinologia, non usa giri di parole. E ribadisce quella che è la posizione di tutta la comunità scientifica italiana

Fare la corsa per acquistare integratori a base di iodio non serve. Anzi: può essere dannoso». Gianluca Aimaretti, ordinario all’università del Piemonte Orientale e presidente eletto della Società Italiana di Endocrinologia, non usa giri di parole. E ribadisce quella che è la posizione di tutta la comunità scientifica italiana, a fronte della tendenza a fare scorte di compresse di iodio con cui scongiurare i rischi legati a un possibile attacco nucleare in Ucraina. La profilassi, in questo momento, non è necessaria. E semmai si verificasse un’evoluzione di questo tipo, non servirebbero gli integratori. Bensì dei farmaci, la cui distribuzione spetterebbe alla Protezione Civile e alle Regioni.
 
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